
Addentrarsi nel mondo delle fragranze significa, tra le altre cose, imbattersi in termini quali Eau de Cologne, Eau de Toilette, Eau de Parfum e Parfum, spesso difficili da decifrare a prima vista, soprattutto per i non addetti ai lavori. La domanda che ci facciamo ogni volta che prendiamo in mano un profumo, o una eau de toilette, è sempre la stessa: quali sono le differenze tra queste tipologie e perché anche i prezzi sono così diversi tra di loro? Questi nomi, seppur simili, nascondono infatti differenze significative che non solo influenzano la composizione, ma anche l’esperienza olfattiva. La chiave risiede nella concentrazione dell’alcol, un fattore determinante per scegliere il profumo giusto in base alle proprie esigenze.
L’Eau de Cologne è la fragranza più leggera di tutte. Con una concentrazione d’alcol che va dal 2% al 6%, l’Eau de Cologne è spesso fresca e vivace, caratterizzata da note principalmente agrumate che offrono una sensazione di freschezza immediata, come ad esempio “L’Eau de Cologne Impériale” di Guerlain, agrumato, fresco e leggermente legnoso. Questo tipo di profumo è perfetto per chi cerca una fragranza discreta e leggera, ideale per l’uso quotidiano o per rinfrescarsi durante una calda giornata estiva. La sua durata sulla pelle è relativamente breve, solitamente non più di 3-4 ore, il che la rende ideale per chi non ha bisogno di un’essenza persistente.
L’Eau de Toilette invece, che con una quantità d’alcol tra il 7% e il 12%, offre un’essenza più duratura, ma rimane comunque leggera. La sua composizione è spesso fresca, fruttata o floreale, con una durata che può arrivare dalle 4 alle 6 ore: questo la rende perfetta per un profumo quotidiano, versatile e non invadente, anche se lascia una scia piacevole. È quindi adatta sia in ufficio, che per una passeggiata nel pomeriggio, esattamente come “Fidji” di Guy Laroche, un’Eau de Parfum agrumata, ma allo stesso tempo floreale e speziata.
Se invece siete amanti di fragranze forti e preferite qualcosa di più deciso e duraturo, l’Eau de Parfum fa per voi, con una concentrazione che varia tra il 12% e il 20% … a meno che non vogliate scegliere l’estratto di Parfum assoluto (con una concentrazione oltre al 20%), caratterizzato da una maggiore intensità e complessità. Le note del Parfum sono più sofisticate e possono evolversi nel tempo, rivelando sfumature più profonde e avvolgenti. La durata sulla pelle può arrivare fino a 15 ore, il che lo rende una perfetta opzione per la sera o per le occasioni speciali in cui si desidera fare una dichiarazione olfattiva forte e memorabile. Le fragranze in queste categorie sono complesse, con note che spaziano dai fiori delicati a quelle più calde e legnose, ideali per chi cerca una fragranza che si faccia notare: esempio ne è “Hypnotic Poison” di Dior o ancora “Interlude Black Iris” di Amouage, entrambi speziati caldi, vanigliati, balsamici e ambrati, con qualche tocco di legno e fiori come iris.
Ogni tipo di fragranza ha il suo fascino, ma è il gioco di equilibrio tra concentrazione, durata e intensità a determinare quale sia il profumo giusto per ogni occasione. Che si tratti di un’Eau de Cologne, de Toilette, de Parfum o Parfum, ogni profumo ha il suo momento e la sua storia da raccontare ed è un’opera d’arte, un’esperienza olfattiva che ci accompagna e lascia una traccia unica. Scegliere il profumo giusto significa anche scegliere un pezzo di sé, da indossare con eleganza e senza tempo.
Maria Laura Colla – Fragrance Editor
per Margherita.net